Toscana Aeroporti guarda al futuro con un piano di sostenibilità solido, strutturato e misurabile. I progetti in corso sono parte di un percorso evolutivo che unisce transizione ambientale, innovazione e responsabilità sociale. Di seguito, alcuni degli impegni più rilevanti attualmente in corso.
In linea con il programma Airport Carbon Accreditation, Toscana Aeroporti ha definito una strategia per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030, con un piano in due fasi:
in parallelo con i piani infrastrutturali, sono previsti interventi per ridurre le emissioni complessive del 40% rispetto alla baseline 2022.
si prevedono ulteriori interventi su infrastrutture, impianti e mobilità interna per ridurre progressivamente le emissioni residue e avvicinarsi al traguardo Net Zero.
Le aree di azione:
- Energia: impianti fotovoltaici, cogenerazione alimentata da fonti a basse emissioni, approvvigionamento da fonti “green”.
- Mobilità: ammodernamento dei mezzi di servizio con veicoli elettrici o alimentati con carburanti alternativi.
- Efficienza operativa: ottimizzazione dei processi per ridurre i consumi complessivi.
I risultati saranno monitorati tramite un indicatore chiave: la quantità di CO₂e per passeggero.
Un tassello importante del nostro impegno riguarda le emissioni indirette, legate alle attività di chi utilizza o opera in aeroporto. In questo ambito, TA ha avviato un percorso per migliorare la misurazione e la gestione di queste emissioni, come richiesto dalla certificazione ACA Livello 3.
A fianco delle attività tecniche è prevista un’attività di coinvolgimento e sensibilizzazione degli stakeholder, in linea con il nostro Stakeholder Engagement Plan.
Tra le iniziative avviate, il progetto Smart Mobility promuove spostamenti più sostenibili casa-lavoro per dipendenti e operatori aeroportuali. Prevede anche l’introduzione di un’app capace di certificare i chilometri percorsi con mezzi pubblici o alternativi, premiando chi sceglie soluzioni a basso impatto.
Con il progetto SSVP, Toscana Aeroporti sta integrando i criteri ESG anche nella gestione dei fornitori e dei subconcessionari.
Attraverso la piattaforma Synesgy, viene effettuata una valutazione delle performance di sostenibilità, che contribuisce a formare un rating ESG.
L’obiettivo è duplice:
- Promuovere una filiera più responsabile, sensibile alle tematiche ambientali, sociali e di governance.
- Coinvolgere e supportare i fornitori e i subconcessionari in un percorso condiviso di crescita sostenibile.
Presso l’aeroporto di Firenze è in corso l’implementazione di un sistema dedicato al riuso delle acque non potabili.
Il progetto prevede la creazione di un invaso di raccolta e la costruzione di una rete idrica secondaria per alimentare usi non potabili (come irrigazione o lavaggi).
Questa iniziativa mira a rridurre significativamente il consumo di acqua per passeggero, contribuendo alla resilienza idrica dell’aeroporto e a una gestione più efficiente delle risorse naturali.